A BELLUNO NON C’E’ IL MARE

(Documentario, 2014 – in lavorazione)

Regia – Fotografia: Michele Coppari – Francesca Zannoni

A Belluno ci sono le montagne. Quelle grandi. Quelle con la vetta che sembra una punta di selce intagliata da giganti antichi, quelle che ti ammoniscono, nere, prima di entrare nella valle del Mis, quelle che hai visto tante volte ma forse è Cortina. Belluno, se si prende la carta italiana, è quella lingua di terra, che confina con l’Austria, tagliata da decine di valli e di montagne comprese tra il Trentino ed il Friuli.

E’ una terra che non tutti conoscono. Non ci sono grosse città, non ci abita molta gente, non ha università, tantissimi bar, fabbriche, capannoni. E motoseghe. E’ una provincia incredibile, dove la pianura sembra lontanissima, dove ogni valle è un mondo circondato da alte porte da dove è difficile uscire, dove spesso una strada porta ad un’altra valle e ad una lunga galleria e di lì al resto del mondo.
Insomma, a Belluno non c’è il mare.

Questo lavoro è il racconto di un anno di questa provincia. Si parla delle persone, delle loro storie, racconti brevi di una quotidianità che in questi luoghi così diversi, meravigliosi e aspri trovano la loro prepotente quinta.
In primo piano queste storie e il paesaggio sconosciuto di Belluno. Sullo sfondo la cronaca. Notizie dalla provincia. La neve che è sempre troppa, le fabbriche che chiudono, le cose che qui mancano. Radio e tv scandiscono il tempo, le stagioni si susseguono, la vita va avanti.
Si racconta un panorama particolare eppur corale, fatto di storie personalissime e di forti momenti collettivi. Sono le storie di Dario, guardiaboschi di una sterminata foresta che il mare lo vede solo sui documentari, di Mario, Giuseppe e dei loro compagni, che dalla Campania vengono mandati a guardia di un sacrario sommerso da metri di neve, di Marco e Carla che d’estate, al Piave, decidono di partire per il Messico e di altre persone, ancora diverse, con le loro storie e questa terra da vivere.