L’ ATTENTE – Racconti da un altro mare

(in montaggio)

Biserta – Tunisia. Un porto dove la terra africana si getta ripida nel Mediterraneo. L’ultima città dell’Africa, la più a Nord, la più vicina all’Italia.
Terra fertile, ricca, porto strategico nei secoli. Biserta città di caserme, di basi navali, di prigioni, Biserta città di 120.000 abitanti che ospita metà della popolazione carceraria dell’intera Tunisia. Biserta “Petit Paris”, una città dal 2011, presa in ostaggio a fasi alterne da gruppi di islamisti radicali, salafiti e takfiriti.
Biserta è Samara, ragazzina che sogna Tyson, Mohamad che ci ha passato mezza vita in prigione, Khaled artigiano di Hezbollah, in partenza per Damasco, Dhia e il suo cinema, la sua rivoluzione, Ibrahim e il suo mare.
Tutti complici e vittime di una storia che torna sotto il segno della violenza. Soprattutto ora, con lo spauracchio che questa “rivoluzione a metà” venga a reclamare la parte mancante.

La città intesse la trama del racconto, anche lei complice e vittima, dolce e spietata.
Biserta e le sue storie oggi possono raccontare da un punto di vista per noi vicino e altrettanto distante questioni che ci investono umanamente, prima ancora che come società: il ‘nostro’ mare, il fanatismo, la violenza, la paura.

Produzione: Cosenude Media Projects

Regia: Michele Coppari e Francesca Zannoni